JAEGER-LECOULTRE SPRING GOLD CUP 2008 CON LA VITTORIA DI GREEN HOUSE
Una splendida giornata ed un pieno successo di pubblico hanno salutato oggi le finali della Jaeger-LeCoultre Spring Gold Cup 2008, disputate dopo dieci giorni di qualificazioni al Centro Ippico Shergan di Bucchi Toltu, in Costa Smeralda, nell’immediato entroterra di Porto Cervo.
Il successo del Green House polo team, capitanata dall’austriaco Robert Kofler, per 11 a 7 su Jaeger-LeCoultre – squadra quest’ultima agli ordini del romano Simone Chiarella, campione europeo in carica- nella finalissima valida per l’assegnazione della vittoria è stato nettissimo.
Al 3° posto, nella seconda partita disputata in ordine di tempo oggi, è invece finito il Cala di Volpe che ha superato (7 a 5) l’Audi, mentre nel match giocato per la definizione del 5° e 6° posto la meglio l’ha avuta il polo team Deutsche Bank PWM, grazie alla vittoria (7 a 4 ½) su Tecnomar.
Come miglior cavallo del torneo è stata premiata la baia di 8 anni Rosa, montata nella finale da Eduardo Menendez, il regista dello Jaeger-LeCoultre che ha conquistato (34 goal) la classifica dei marcatori. La Coppa FISE per il miglior giocatore italiano gentleman è andata a Simone Chiarella, capitano dello stesso Jaeger-LeCoultre.
“E’ stata una partita caratterizzata dal gioco “iluminado” di Pablo Pieres, che oggi è riuscito a trarre dai suoi cavalli la massima velocità possibile, oltre che a dotare il Green House una capacità di gioco impressionante” il commento da bordo campo di uno dei migliori protagonisti di questo torneo, Juan Josè Branè “Nello Jaeger-LeCoultre, che la bravura del capitano Simone Chiarella e dei fratelli Eduardo e Francisco Menendez ha portato fino alla finale, forse ha pesato – in particolare sui cavalli – il duro scontro di ieri contro il Cala di Volpe”. Un incontro a volte rigato dal nervosismo che però l’arbitro Federico Martelli ha tenuto bene in pugno, con il ventunenne Pieres di Green House autore di 5 goal, ben spalleggiato dalle bordate di Santiago Marambio (5 marcature) nei penalty sempre azzeccati (Eduardo Menendez invece sei ne ha centrati e tre no) e da Matias Benoit (1 goal). Nello Jaeger-LeCoultre ha segnato 1 goal anche Francisco Menendez, mentre nelle azioni di difesa ha lavorato molto Morgan Chiarella.
Entusiasmo alle stelle per il responsabile dell’azienda Green House, Angelo Grasso, ed il capitano Robert Kofler, che ha dichiarato di scegliere i suoi giocatori anche in base alle loro qualità umane, oltre che tecniche: “Nonostante due sconfitte nelle qualificazioni (una proprio subita da Jaeger-LeCoultre nella prima giornata) ho sempre pensato che avremmo potuto farcela”. Poi conclude con una battuta: “Il prossimo obiettivo? La conquista della Queen’s Cup, in Inghilterra”.